Brave ha presentato il suo assistente AI, Leo, per gli utenti della piattaforma Android, segnando un’estensione significativa dei suoi servizi. Lanciato inizialmente sui desktop, Leo è progettato per migliorare l’esperienza di navigazione dell’utente offrendo un’ampia gamma di funzionalità. Questi includono riepiloghi di pagine Web o video in tempo reale, risoluzione di query, generazione di contenuti di lunga durata, nonché traduzione o riscrittura delle pagine. Inoltre, l’assistente è in grado di creare trascrizioni e codifiche video o audio. La mossa ha lo scopo di fornire una soluzione AI completa nel browser per eliminare la necessità di modelli linguistici esterni di grandi dimensioni come ChatGPT. Brave prevede di rendere Leo disponibile per gli utenti iOS nelle prossime settimane.

Caratteristiche e funzioni innovative

L’introduzione di Leo agli utenti Android promette un nuovo livello di interazione all’interno il browser coraggioso. Consente agli utenti di generare facilmente ricette per la cena, ottenere consigli di viaggio, confronti di prodotti o riassumere rapidamente estesi contenuti web, la cui lettura completa potrebbe richiedere molto tempo. L’assistente garantisce l’accesso a diversi modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM), tra cui Mixtral 8x7B, Claude Instant di Anthropic e Llama 213B di Meta, con Mixtral 8x7B come opzione predefinita. Tuttavia, gli utenti hanno la libertà di selezionare il loro LLM preferito o optare per Leo Premium. Questo abbonamento premium è disponibile con una tariffa mensile di $ 14,99 e copre fino a cinque dispositivi su piattaforme Android, Linux, macOS e Windows.

Accesso e garanzia della privacy

Sottolineando la privacy dell’utente, Brave assicura che le interazioni con Leo rimangano riservate. Si afferma che le sessioni di chat non vengono registrate o utilizzate per scopi di formazione del modello. Tutte le richieste vengono rese anonime tramite un server dedicato e le risposte generate da Leo vengono scartate dopo la generazione. Gli utenti possono accedere a Leo senza la necessità di un account Brave. Per coloro che optano per la versione premium, le convalide dell’abbonamento avvengono tramite token non collegabili, garantendo che le attività o gli indirizzi e-mail degli utenti rimangano sconosciuti a Brave. Per interagire con Leo su un dispositivo Android, gli utenti devono aggiornare alla versione 1.63 del browser Brave e avviare l’assistente tramite la barra degli indirizzi o l’opzione di chat sulla pagina, accessibile tramite il menu del browser. Il lancio di Leo su Android avverrà gradualmente nell’arco di diversi giorni, con l’obiettivo di un’integrazione perfetta per gli utenti di tutto il mondo.

Il lancio di Leo su Android posiziona Brave accanto ad altri sviluppatori di browser che integrano assistenti AI, come Opera con il suo assistente Aria sviluppato in collaborazione con OpenAI. Questo sviluppo riflette la crescente tendenza a incorporare funzionalità avanzate di intelligenza artificiale direttamente nei browser, migliorando l’interazione dell’utente e l’accessibilità dei contenuti.

Categories: IT Info