Google ha lanciato un progetto pilota programma a Singapore volto a rafforzare la sicurezza di Android impedendo l’installazione di app trasferite localmente che richiedono l’accesso a determinate autorizzazioni ad alto rischio. Questa mossa fa parte di un impegno più ampio volto a frenare le frodi finanziarie e altre attività dannose sulla piattaforma Android.

Le indagini di Google hanno stabilito che i fornitori di spyware commerciali sono responsabili della maggior parte delle vulnerabilità zero-day che la tecnologia il gigante scopre. Gli exploit zero-day si riferiscono a vulnerabilità software precedentemente sconosciute che gli hacker possono utilizzare per aggirare le protezioni di sicurezza.

Incidenti di sicurezza informatica in tutto il mondo

In altre notizie sulla sicurezza informatica, Verizon ha recentemente subito una violazione dei dati interna che ha esposto i dati di oltre 63.000 dipendenti. Nel frattempo, gli Stati Uniti hanno annunciato il divieto di visto per individui legati all’uso e alla vendita di spyware commerciale. In Europa, le reti militari olandesi sono state compromesse da hacker sponsorizzati dallo stato cinese che hanno iniettato malware nei sistemi, evidenziando la portata globale e la varietà delle minacce alla sicurezza informatica.

Gli sforzi per la sicurezza di Android aumentano

In risposta a queste continue minacce, Google afferma che il la nuova funzionalità di sicurezza Play Protect, che esegue scansioni in tempo reale degli APK (pacchetto Android) scaricati da fonti di terze parti, ha identificato 515.000 app indesiderate e impedito circa 3,1 milioni di installazioni potenzialmente dannose.

File APK utilizzati per la distribuzione e l’installazione di applicazioni su dispositivi Android, rappresentano un rischio elevato se ottenuti da fonti esterne al Google Play Store, poiché queste fonti spesso non dispongono dei rigorosi processi di controllo implementati da Google. Gli autori malintenzionati utilizzano spesso tattiche di ingegneria sociale per indurre gli utenti a scaricare app dannose, portando a significative frodi finanziarie. Secondo Google, le truffe sulla piattaforma Android hanno provocato perdite di utenti per oltre 1 trilione di dollari, con un numero significativo di utenti che hanno riscontrato almeno un tentativo di truffa.

Rafforzamento delle protezioni contro le app indesiderate

Nel suo continuo impegno per rafforzare le protezioni, Google sta ora sperimentando un programma a Singapore che bloccherà completamente l’installazione di APK trasferiti localmente che richiedono l’accesso a specifiche autorizzazioni sensibili. L’analisi dell’azienda indica che una parte sostanziale delle installazioni che sfruttano queste autorizzazioni ha avuto origine dal sideload basato su Internet, al di fuori del marketplace ufficiale delle app.

Durante questa fase pilota, qualsiasi applicazione trasferita tramite sideload che dichiari uno degli standard definiti ad alto livello le autorizzazioni di rischio durante l’installazione attiveranno Google Play Protect per bloccare il processo, accompagnato da un messaggio esplicativo per l’utente. Gli utenti Android di tutto il mondo sono incoraggiati a rimanere vigili evitando download di APK da fonti non verificate, esaminando attentamente le autorizzazioni richieste durante l’installazione delle app ed effettuando frequentemente scansioni Play Protect per garantire la sicurezza del dispositivo.

BleepingComputer ha contattato Google per chiedere informazioni sui potenziali piani di estensione questa funzionalità di protezione ad altre regioni. Ulteriori aggiornamenti verranno forniti man mano che maggiori informazioni saranno disponibili. Nel frattempo, la comunità tecnologica continua a seguire attentamente questi sviluppi con l’obiettivo di migliorare la sicurezza degli utenti su scala globale.

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